
Verso
la metà del XVII secolo l'avvocato corfiota
Tommaso Flanghinis
lasciò alla Confraternita un notevole legato, esprimendo
nel suo testamento (11 settembre 1644) il desiderio che
fossero fondati una scuola e un ospedale, e contemporaneamente
che ci si provvedesse al riscatto di prigionieri e alla
dote di fanciulle indigenti. Il progetto della costruzione
della scuola fu affidato al famoso architetto veneziano
Baldassare Longhena
ed entro la fine del XVII secolo furono eretti entrambi
gli edifici sul lato nord della chiesa. Il Collegio Flanghinis,
uno delle più importanti istituzioni per l'istruzione
dell'Ellenismo, cominciò a funzionare nel 1665, iniziò
a decadere dopo la fine della Serenissima e smise di funzionare
nel 1905. Il regolamento del Collegio era simile a quelli
dei collegi greci di Padova e di Roma. Gli studenti, dodici
interni e altri esterni, provenivano da varie regioni greche
e avevano la possibilità di continuare i loro studi
all'università di Padova. Agli inizi del XVIII secolo
gli studenti del Collegio pubblicarono due raccolte poetiche
intitolate "Fiori di pietà", dedicati alla
Madonna, e "Graeciae Obsequia Senatui Veneto",
mentre il loro direttore Giovanni Patussas scrisse e diede
alle stampe l'"Enciclopedia Filologica" in quattro
volumi, prezioso sussidio per le scuole greche sotto dominazione
Turca.