L'erezione della chiesa di San Giorgio dei Greci iniziò nel 1536 e fu ultimata nel 1577. Le spese, che ammonteranno all'enorme somma di 18.000 ducati, furono tutte coperte dai proventi ordinari e straordinari della Confraternita.








Gli architetti della chiesa furono inizialmente Sante Lombardo e in seguito Gianantonio Chiona. Per la decorazione interna la Confraternita invitò da Creta l'iconografo Michele Damaskinòs, che dipinse la maggior parte dell'iconostasi; a sinistra della porta centrale (Horaia Pyle) fu collocata l'icona bizantina di Cristo Pantocratore, dono della granduchessa Anna Notarà. Secondo Andrè Malraux, si tratta di una delle più belle creazioni bizantine mai viste in vita sua. La cupola fu affrescata da Giovanni Ciprio, con la supervisione del famoso pittore veneziano Jacopo Tintoretto, e i mosaici dell'abside dei Sancta Sanctorum furono realizzati da disegni di Tommaso Bathàs.

 

Il campanile sorge nel sacrato della chiesa di San Giorgio, al centro del quale si trova una decorativa vera da pozzo.
Fu costruito da Bernardo Ongarin durante il periodo 1587-1603.
Il campanile pende da quando fu costruito, aggiungendo una nota pittoresca all'elegante complesso monumentale.





 

    
Cristo Pantocratore
inizi XIV sec.
L'ultima cena
1517
       
Il donatore Giovanni Manessis
1546
Il donatore Giorgio Manessis 1546

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